domenica 20 gennaio 2008

Qesto era ancora prima ....

Questa volta la tristezza è piú violenta,
scava. Si agita come un animale in gabbia:
e solo la musica la ammansisce.
.... ma tra un brano e l´altro, quando rialza la testa
e comincia ad ululare all´anima rannicchiata sul ramo...
allora lí non c´è nulla da fare,
l´emorragia ti scioglie completamente
e scopri che dentro sei vuoto, completamente.

...e quanto sei ipocrita, e quanto il tuo tendere alla perfezione ti
abbia allontanato dalla realtà degli uomini...
dai bisogni che dovrebbero essere i motori primi di esistenza...
e che rimangono nascosti e inappagati.

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