Spiaggiato, un isola deserta,
fuggito da mille peripezzie
e fameliche creature;
ormai incapace di dormire
senza aiuti
oramai incapace di rallentare
il cuore.
Mi sveglia il grido lontano
dei gabbiani che si fa strada
tra il mormorio continuo
e profondo del Mare.
La testa pesante preme
contro lo scoglio rosso di ferrite.
Finalmente caldo, finalmente il vento
anche se il prezzo l'ho tatuato addosso;
...ed e` lungo: gira tutto intorno
al mio corpo e senza specchio non
so nemmeno dove comincia e finisce...
come la Vita cosi` il suo prezzo.
venerdì 1 agosto 2008
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