domenica 15 agosto 2010

Urlo notturno di mezza estate

Urlo notturno di mezza estate
viaggia attutito attraverso la citta`
Imbuto di coscienza
Rilassa il lento inesorabile accumulo
Rischianta la mia anima persa sulla Terra.
Umida, magica e irreale
ma per quanto ancora?
Almeno finche` la carica dura.

Stretto sul cuore

Quando ti penso sento il ribollire
caldo e profondo del sangue.
Un capillare sottile lo guida
dalle profonde stanze del mio cuore
alla superficie, alla luce del sole.
Amore, Fortuna
preziosi Aiuti Divini richiama.
Fiorisce in pieno inverno
il giardino che m'accoglie:
per ogni stilla un fiore nuovo,
un dolce momento da ricordare.
Ti aspettavo come la pioggia di Marzo
Ti aspettavo assetato e disperato.

Sei la duplice prova che attendevo:
"Amare incondizionatamente
e` una possibilita` non remota"
e "Amare aldila` dello spazio che ci separa"

Al Destino chiedo solo di capire
perche` in ognuna ho cercato proprio te?
Temo la risposta fredda
di un ovvio schema mentale
specialmente davanti ai tuoi occhi.

... e allora mi gioco tutto,
sia come sia,
questo petto mi va stretto sul cuore.